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Le stazioni |
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Stazione di Mercato San Severino (Sa) Ferrovie per Salerno, Avellino - Benevento, Codola - Nocera Inferiore e Sarno - Cancello |
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Storia e descrizione del sito |
Mercato San Severino è oggi un
importante nodo di interscambio a livello locale. A tale stazione,
infatti, fanno capo le linee per Avellino - Benevento, per Salerno e
Codola – Nocera Inferiore. Per tale motivo sono diversi i convogli in
transito nel corso della giornata, ma pochi sono i treni che vi fanno
capolinea. Qui effettua fermata anche l’unico interregionale in orario
sulla linea, l’Avellino – Roma. Lo scalo è ubicato appena fuori del
centro storico della cittadina ed all’esterno vi transitano e vi fanno
capolinea diverse linee di autobus della CSTP.
La stazione nacque come semplice fermata nel 1861 quando la linea Cancello – Codola venne prolungata fino a Mercato San Severino. La linea venne poi ulteriormente prolungata su Avellino (inaugurata nel 1879). Pochi anni dopo la stazione da semplice fermata venne adeguata al nuovo status di nodo di interscambio vista l’inaugurazione della linea per Salerno avvenuta nel 1902. La stazione venne così dotata di un deposito locomotori e di ulteriori binari per il servizio viaggiatori e merci. Nel corso del tempo la cittadina, e quindi la stazione, hanno assunto denominazioni diverse diventando prima Sanseverino, poi Mercato San Severino, poi Sanseverino Rota, poi finalmente Mercato San Severino. Il terremoto del 1980 provocò notevoli danni alle strutture della stazione per cui si rese necessaria la ricostruzione del fabbricato viaggiatori e dei fabbricati adiacenti. Negli ultimi anni la biglietteria è stata disabilitata, ma la stazione è restata presenziata in quanto sede di interscambio. Nella stazione trova posto anche un bar. I binari passanti per il servizio viaggiatori sono 3, collegati tramite sottopassaggio. Sono inoltre presenti altri tre binari passanti per il servizio merci, nonché due binari tronchi a servizio dello scalo merci ove è ancora presente, in buone condizioni, il deposito merci. Parte del piazzale dello scalo merci è stato asfaltato ed è utilizzato sia come parcheggio che come capolinea di alcuni autobus della CSTP. Complessivamente lo scalo sanseverinese è in buone condizioni e sia la sala d’attesa che i bagni sono aperti e funzionali. |
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Dati tecnici |
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Turismo |
Sorta nell'alto medioevo in un territorio già abitato dai Romani, Mercato San Severino ha avuto una storia densa di avvenimenti. Fu abitata da Bizantini e Longobardi. La sua notorietà aumentò con l'avvento dei Normanni, sotto la cui dominazione iniziò la sua vita la potente famiglia dei Sanseverino. Della storia medievale del luogo si conservano oggi i ruderi della prima dimora dei Sanseverino: il castello. Esso costituisce uno dei più notevoli esempi di architettura militare dell' Italia meridionale e di recente sono stati eseguiti lavori che ne hanno fatto un centro di archeologia medievale. Da visitare nel centro storico anche il palazzo vanvitelliano, ex convento di S. Domenico (1464), con l'annessa chiesa di S. Giovanni in Palco; il convento di S. Antonio (1358) con l'annessa chiesa contenente l'interessantissimo mausoleo di Tommaso III di Sanseverino; il palazzo del Principe (XV secolo). | |
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Le immagini |
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![]() La stazione di Mercato San Severino |
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![]() Un'altra visione della stazione |
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![]() L'area dello scalo merci |
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![]() Un vecchio impianto per la chiusura dei passaggi a livello |
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![]() L'esterno della stazione |
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