Le stazioni

HOME PAGE

Stazione di BARONISSI (Sa)

Ferrovia Salerno - Mercato San Severino

Storia e descrizione del sito

La stazione di Baronissi è quasi al centro del paese ed é caratterizzata, all’ingresso, da due enormi platani secolari che da sempre offrono la loro ombra agli utenti. Il fabbricato viaggiatori originale non esiste più in quanto abbattuto a seguito dei danni del terremoto del 1980. Al suo posto resta un grigio prefabbricato.

Tra le stazioni intermedie Baronissi vanta di essere la più importante sia per la sua posizione centrale rispetto al paese, sia per il numero di abitanti del paese stesso. Tale importanza è possibile anche dedurla dal fatto che dopo la riattivazione della linea nel 1990 Baronissi, insieme a Salerno Irno, è stata l’unica stazione in cui fermavano tutti i convogli.

La stazione è impresenziata e dal 1990 è stata sempre oggetto di diversi ed ininterrotti atti vandalici, alcuni dei quali al limite dell’inverosimile: sparizione continua dei dischi del passaggio a livello, distruzione delle obliteratrici (tanto che oggi sono blindate da una sorta di corazza anticarro), incendi vari ad un albero di palma a lato del FV, sassaiole ai cartelli, distruzione del plexiglass della paratia del binario 2 (tanto da sostituirla con acciaio laminato), scritte fatte ovunque. La stessa area della stazione era diventata una zona poco rassicurante, soprattutto di sera. Nel 2000 il comune ha finalmente messo mano all’area, chiudendo il parcheggio che esisteva davanti al fabbricato viaggiatori e trasformandolo in area pedonale con panchine e con una bella fontana-monumento (chiamata “Fontana del pellegrino”). Si è poi provveduto ad abbattere l’adiacente fabbricato dello scalo merci, ormai inservibile ed in balia dei vandali, trasformando l’area in parcheggio a servizio della stazione. In tal modo tutta la zona ha assunto un aspetto più rassicurante e dignitoso, anche se gli atti vandalici, pur diminuendo, non sono mai cessati. Già nel 2003 si è resa necessaria una nuova tinteggiatura per restituire un minimo di pulizia al fabbricato viaggiatori. Una nuova tinteggiatura è stata effettuata qualche mese prima dell’estate del 2005. Nel frattempo i locali della sala d'attesa sono stati affidati ad un circolo per anziani e questo fatto ha contribuito a far diminuire ancora il vandalismo.

Purtroppo non sempre i deterrenti al vandalismo ottengono il risultato sperato: è il caso dei tre pali doppi in acciaio posti all’ingresso dei binari, impiantati per evitare l’accesso a motorini, ma che di fatto impediscono l’accesso anche a portatori d’handicap in carrozzella.

I binari per il servizio viaggiatori sono 2, entrambi utilizzati in quanto Baronissi è sede di diversi incroci. I marciapiedi sono quelli originali di inizio ‘900, opportunamente prolungati negli anni '90. I binari per lo scalo merci sono stati invece eliminati nel 2000, insieme al deposito merci, per far posto, come già detto, ad un parcheggio.

Dati tecnici

  • Situazione del sito: stazione in uso, fermata di tutti treni (regionali)
  • Centri abitati serviti: Baronissi
  • Altitudine: 184 m. sul livello del mare
  • Distanza da Salerno: 12+206 km
  • Distanza da Mercato San Severino: 5+421 km
  • Numero binari in uso per il servizio viaggiatori: 2 passanti
  • Altri binari in stazione: nessuno
  • Accessibilità: ottima; stazione segnalata
  • Parcheggio auto: piazzale in loco
  • Trasporti pubblici dalla stazione: autobus in servizio locale dalla statale (0,5 km)
  • Possibilità di sviluppo futuro: il servizio risulta già sufficiente.

Turismo

Centro sorto in epoca altomedievale, Baronissi presenta anche tracce di epoca romana come le ville romane nelle frazioni di Sava (sotto la Chiesa di Sant'Agnese) e Macchione. Nel quartiere di Casali è l'antichissima Chiesa di San Gennaro risalente al X secolo. Da vedere anche il Convento della Santissima Trinità in Monticelli e le diverse chiese del territorio.

Le immagini

La stazione di Baronissi oggi con una doppia di ALn668 sul secondo binario

La stazione nel 2003 vandalizzata dalle scritte

Ancora la stazione negli anni 40

Un incrocio fra una ALn668 ed un Minuetto, recentemente utilizzato sulla linea

Un'altra visione della stazione

Segni di vandalismo sul fabbricato viaggiatori, con le porte sprangate

Un cartello della stazione utilizzato come tiro a segno?

L'esterno della stazione

Webmaster:R.Serafino e D. Vinciguerra