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LA FERROVIA AVELLINO - ROCCHETTA SANT'ANTONIO UNA SCUOLA PER LA FERROVIA |
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L'Istituto Comprensivo Statale "T. Caggiano" di Taurasi (Av) |
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UN GEMELLAGGIO FRA DUE SCUOLE LUNGO LA
FERROVIA
Incredibile a dirsi, ma la ferrovia Avellino-Rocchetta può essere anche lo spunto per un gemellaggio fra due realtà scolastiche che hanno in comune proprio il percorso della storica linea. Il "gemellaggio" ha infatti unito l'Istituto Comprensivo Statale "T. Caggiano" di Taurasi e l'Istituto Comprensivo Statale di Candela (Fg), sezione distaccata di Rocchetta Sant'Antonio. E dopo che i ragazzi di Taurasi hanno fatto visita a quelli di Rocchetta utilizzando in parte il treno, lo scorso 10 maggio 2005 è stata la scuola di Rocchetta a ricambiare la visita. Di seguito la cronaca dell'iniziativa del 10 maggio 2005 e le ragioni di questo gemellaggio con alcune foto. |
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L'accoglienza degli amici di Rocchetta da parte dei ragazzi di Taurasi |
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Il gruppo delle scuole gemellate dinanzi a Porta Maggiore, ingresso al centro storico di Taurasi |
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Gemellaggio: Taurasi-Rocchetta S.A. Miniguide raccontano il paese ai visitatori. La giornata trascorsa con gli allievi, i docenti dell’Istituto Comprensivo di Candela, sez. associata di Rocchetta S.A. (FG) e gli amministratori del Comune del paese medesimo, è stata considerata con parere unanime un’iniziativa sicuramente positiva. L’attività si è svolta nella giornata del 10 maggio u.s., in sintonia con i Consigli di classe 3 A e B dell’Istituto Comprensivo- settore media “T.Caggiano” di Taurasi, con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Taurasi, della Componente Genitori e dell’Associazione Culturale Taurasia, presente anche Canale 58 con sede in Ariano, che cortesemente ne ha sottolineati i momenti salienti.L’attività ha avuto come obiettivo lo studio del territorio per conoscerne la storia, sottolinearne le risorse, che i nostri alunni, come “miniguide”hanno proposto ai visitatori. Per questo motivo il progetto è stato denominato “Porte aperte ai visitatori”. E i visitatori sono venuti. I Rocchettani sono stati accolti da musiche e balli in una coreografia che ha visto impegnati gli allievi delle classi I-II e III media. Nella sala consiliare il sindaco di Taurasi Antonio Buono e il sindaco di Pietradefusi Nino Musto, nel salutare gli ospiti, elogiavano l’iniziativa perché foriera di avvicinamento alle radici, alla nostra storia, dei nostri giovani , per i quali, dicevano, “impegno forte e punto primo nel programma era di creare occupazione sul territorio, bandendo ogni forma di emigrazione”. Le Cantine Caggiano lasciavano letteralmente incantati gli ospiti, e naturalmente non era da meno il nostro aglianico “Il Taurasi”. E poi l’exursus storico: la Mostra dell’Eneolitico, nella Casa comunale, che accoglie reperti del quarto millennio a.C., la Chiesa del SS.Rosario con l’annesso Convento del 1582, il Centro Storico con i suoi segni dell’avvicendarsi delle dinastie longobarda, normanna, fino agli Spagnoli e ai Francesi, sono stati terreno esclusivo delle nostre “miniguide”, cui occasionalmente facevamo da supporto noi docenti. Finalmente questa nostra storia e tanti angoli del paese, diventavano motivo di orgoglio per i nostri giovani,le nostre nuove generazioni. Il pranzo assieme, il commiato, l’amicizia e la simpatia hanno fatto esprimere parole di continuità all’iniziativa. Da tanto entusiasmo si evince chiaramente che le nostre risorse sono una valida alternativa turistica per tanti. Ancora non sufficienti, invece, sono i collegamenti stradali e i servizi primari in paese; e, anche se qualcosa si sta facendo, comunque la gente rimane ancora refrattaria e indifferente e non recepisce lo sviluppo. Ancora Taurasi si collega male al nucleo industriale Luogosano-S.Mango, che pure dovrebbe funzionare, funzionare, funzionare. . . e così la ferrovia che collega la nostra Provincia a Rocchetta S.A. L’idea di questa iniziativa vuole dimostrare che se cento scuole si muovessero in due tre momenti dell’anno alla riscoperta del nostro e del territorio circostante, potrebbero da sole creare tanto movimento da far chiamare la stessa la ferrovia del turismo. I Presidenti Maselli prima e De Simone oggi devono continuare a puntare sul turismo servendosi delle agenzie di viaggio regionali, dell’ EPT, ecc. proponendo con viaggi in treno pacchetti di soggiorno per fine settimana, quindicinali, ecc. in alternativa al mare, come ha detto la Presidente De Simone a Telenostra qualche sera fa. L’attivazione e la pubblicizzazione della nostra ferrovia (magari con un treno a vapore) susciterebbe un simpatico, ulteriore interesse, e, frattanto, si potrebbero creare molti posti di lavoro, si eviterebbe probabilmente lo smog e le targhe alterne,forse si riuscirebbe a snellire il traffico, forse si favorirebbe anche lo smercio dei nostri prodotti di qualità.Antonio Panzone |
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Il saluto del Dirigente Scolastico Prof. Angelo Di Talia... |
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...e quello del Sindaco di Taurasi Dott. Antonio Buono (al centro), del vicesindaco Prof. Emiliano De Matteis (a destra) e del Sindaco di Pietradefusi Dott. Gaetano Musto (a sinistra) |
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Il gruppo di Rocchetta guidato dai ragazzi di Taurasi alla scoperta dei bellissimi monumenti del paese |
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Il gruppo ospite delle antiche ed
importanti Cantine di Antonio Caggiano |
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Le ragioni della
manifestazion: la ferrovia
Avellino-Rocchetta non serve(!?) Alunni, docenti e amministratori di Rocchetta S.A., il fanalino di coda della ormai leggendaria ferrovia Avellino- Rocchetta S.A., saranno ospiti dell’Istituto Comprensivo “T. Caggiano” e dell’Amministrazione Comunale di Taurasi, cui si affiancano con entusiasmo l’Associazione Culturale Taurasia ed i Genitori degli alunni. Tra le due Scuole, per volere dei rispettivi Consigli delle classi terze, c’è stato un gemellaggio, con un protocollo siglato lo scorso anno e mirato ad uno scambio culturale tra gli allievi. Lo scorso anno,infatti, allievi e docenti di Taurasi furono ospiti della comunità di Rocchetta. I nostri fecero il viaggio in treno su un tratto ferroviario, che per la sua bellezza, ma anche per le sue vicissitudini, è diventato “leggendario”. Le stazioni, malandate e folte di vegetazione a causa delle erbacce e della natura selvaggia, sono un evidente segno di trascuratezza e di abbandono; mentre la linea non serve in quanto, limitando la sua corsa a Lioni, non collega le province di Foggia e di Potenza all’Irpinia, perché sempre in costruzione il ponte Santa Venere; il tratto Lioni-Avellino, per gli orari dei treni che servono male le esigenze dei viaggiatori, è molto poco frequentato e quasi del tutto inutile. Quello che doveva essere il cuore dell’iniziativa “un viaggio in treno” è venuto meno. Gli amici di Rocchetta, infatti, hanno pensato di disertare il treno e di servirsi di un pullman. A noi la loro obbligata scelta, tuttavia, non ha impedito di sottolineare il disagio, che è sicuramente condiviso da tutti i Comuni lungo la linea, che pure farebbero volentieri uso della strada ferrata. A questo proposito non va sottaciuto che tanti Primi Cittadini irpini hanno sottoscritto un documento, con cui hanno chiaramente evidenziato la volontà di volersi servire della strada ferrata, però efficiente e ben collegata, che , oltre ai motivi, tante volte elencati, può favorire anche lo sviluppo turistico. Certo sarebbe stato suggestivo andare incontro agli ospiti, facendoci trovare nella stazione di Taurasi; ma sarebbe cosa da libro Cuore, e la velocità (?) della nostra Provincia non ci consente tali sentimentalismi. A questo punto, al fine di evitare che una punta di amarezza possa adombrare in qualche maniera la venuta degli amici di Rocchetta, avvenimento che pure dovrà essere visto come un modo di fare turismo nella nostra terra, un passiamo a parlare dell’ incontro. Gli obiettivi di questa attività, dicono gli allievi della 3 A e B, Mara, Mariagrazia, Mariantonietta, Fabiana, Giovanna, Lina, Carmen, Simone, Mattia, Pasquale, Giorgio, ecc., sono: “Conoscere la nostra storia e imparare a raccontarla pubblicizzando la nostra terra; conoscere altri ragazzi e imparare a socializzare” e per i docenti allestire un laboratorio sul territorio alla ricerca delle risorse. I nostri allievi, il 10 maggio, indossando l’habitus delle guide turistiche, agli amici di Rocchetta racconteranno gli angoli suggestivi del paese, li accompagneranno attraverso i meandri delle ormai note Cantine Caggiano, in un viaggio nel tempo fino agli albori della vita dell’eneolitico, di cui abbiamo tracce, e poi, via via, seguendo le orme del nostro Centro Storico raccontare di tracce di epoche romane, longobarde, normanne, in un viaggio virtuale tra le vicende umane. . . Grazie al Sindaco Antonio Buono e allo staff comunale di Taurasi e al Dirigente Scolastico prof. Angelo Di Talia, che hanno consentito agli allievi delle classi terze di uscire dai banchi e arricchirsi anche di questa esperienza, che compendia cultura e testimonianze, alla vigilia del loro commiato. Antonio Panzone
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Per informazioni e contatti: info@lestradeferrate.it |
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