Le stazioni

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Stazione di LIONI (Av)

Ferrovia Avellino - Lioni - Rocchetta Sant'Antonio

Storia e descrizione del sito

La stazione di Lioni costituisce ancora oggi uno degli scali maggiormente frequentati della linea Avellino - Rocchetta. Sia la posizione dello scalo in pieno centro, sia la presenza di numerosi istituti scolastici superiori comportano che i treni vengono frequentati soprattutto da studenti dei paesi attraversati dalla linea. Nel passato la stazione era molto più frequentata con un discreto traffico anche merci. Poi la costruzione delle strade Ofantine hanno trasferito su strada sia il trasporto merci che quello passeggeri. Oggi la stazione di Lioni è l'unica presenziata della linea, a parte i due capolinea, anche perché qui terminavano la corsa tutti i collegamenti giornalieri. Dal 12 dicembre 2010 la fermata è soppressa a seguito della sospensione del servizio ferroviario. Fermano nel piazzale stazione i due collegamenti autobus tra Avellino e Lioni e viceversa.

Dati tecnici

  • Situazione del sito: fermata in uso per i soli autobus
  • Centri abitati serviti: Lioni; Santuario di San Gerardo Majella (km. 18)
  • Altitudine: 532 m. sul livello del mare
  • Distanza da Avellino: 63,749 km
  • Distanza da Rocchetta Sant'Antonio: 54,971 km
  • Numero binari in uso: 2
  • Altri binari non più in uso: tronchini per lo scalo merci
  • Accessibilità: buona con strada asfaltata
  • Parcheggio auto: piazzale all'esterno della stazione
  • Indicazioni stradali: presenti
  • Trasporti pubblici per il centro: autobus all'esterno della stazione
  • Altri servizi in stazione: nessuno
  • Possibilità di sviluppo futuro: La stazione lega le sue possibilità di sviluppo esclusivamente alla presenza di maggiori collegamenti. Lioni, come detto, è sede di diversi istituti scolastici superiori e di diverse attività commerciali di rilievo. E' il paese più grosso della zona. Tutto ciò potrebbe favorire un traffico passeggeri maggiore, ma le poche corse presenti ed i tempi di percorrenza non proprio buoni, uniti alla spietata concorrenza del trasporto su gomma, non ne consentono al momento uno sviluppo. Una buona integrazione bus-treno potrebbe invece invertire la situazione.

Turismo

Lioni è un paese quasi completamente ricostruito dopo il sisma del 1980. Restano però diverse testimonianze della sua antica origine. Resti di mura poligonali e di una torre di epoca sannitica sono in località Oppido Vetere. Nel centro da vedere la Chiesa di Santa Maria Assunta ed il Museo Etnografico.

Le immagini

La stazione di Lioni (Av) con una ALn668 in sosta sul primo binario

La stazione con una "littorina" ALn56 in una cartolina degli anni '30

La stazione in una cartolina d'epoca

Un'altra vista della stazione con i binari in uscita lato Rocchetta

Il piazzale esterno

Un'immagine del terremoto del 1980: il piazzale della stazione senza alcuna traccia del fabbricato viaggiatori, raso al suolo dalla furia del sisma, e con diversi vagoni fermi sullo sfondo allestiti per ospitare i senzatetto (dal sito www.storiadilioni.it)

Un carrello ferroviario monumentalizzato a Lioni

Cimeli ferroviari nel recinto del Dopolavoro Ferroviario di Lioni

Sant'Angelo dei Lombardi

 

Lioni Valle delle Viti

Per informazioni:info@lestradeferrate.it