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Le stazioni |
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Stazione di FRATTE (o meglio SALERNO FRATTE) (Sa) Ferrovia Salerno - Mercato San Severino |
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Storia e descrizione del sito |
La stazione si trova alla
periferia nord dell'ex frazione di Salerno, oggi quartiere periferico,
al confine col comune di Pellezzano. Nonostante ciò, la stazione
continua a chiamarsi solo “Fratte”, mentre la denominazione esatta
dovrebbe essere “Salerno Fratte”. A metà degli anni ’90 l’orario
ufficiale delle FS portava questa dicitura: “FRATTE (Salerno)”,
ma poi la denominazione rimase quella vecchia. Ecco spiegato il
“mistero” per cui la stazione di Fratte (Pd), piccolo comune patavino
sulla linea Padova – Bassano, continui a chiamarsi Fratte Centro.
Il fabbricato viaggiatori è quello originale degli inizi del ‘900, anche se ristrutturato. Esso risulta abitato da privati al primo piano mentre il piano terra è chiuso in quanto la stazione è impresenziata. Non vi è quindi né sala d’aspetto accessibile, né bagni per l’utenza. I binari per il servizio viaggiatori sono due, dotati di pensilina. E’ presente il fabbricato dello scalo merci, di recente ristrutturato ma non più utilizzato per il suo scopo originario: tre binari tronchi erano asserviti ad esso, di cui uno presenta ancora una pesa. Di recente due dei tre binari tronchi sono stati divelti in quanto nell’area della stazione sono in corso lavori per la costruzione di una strada. La stazione è sita fra due ponti (di cui uno sul fiume Irno) e fra due gallerie di cui una, più breve, passa sotto la collina degli scavi archeologici di Fratte per sbucare dove è ubicata la nuova fermata di Fratte Villa Comunale; l’altra galleria, quella in direzione Mercato San Severino, è invece la famosa galleria a chiocciola che consente di superare un buon dislivello senza necessità di ricorrere a tratte a cremagliera. La galleria, infatti, sbuca all’incirca all’altezza della stessa stazione di Fratte, ma ad un livello ben più alto. |
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Dati tecnici |
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Turismo |
Fratte è conosciuta per l'insediamento archeologico. Sebbene la nuova stazione di Fratte Etruria sarà più vicina all'ingresso al Parco Archeologico di Fratte, ci si può arrivare in breve tempo anche da questa stazione. Si tratta di un insediamento che ha subito frequentazione a partire dal VI sec. a.C. (sebbene siano state rinvenute tracce del periodo eneolitico (2300 a.C.). Conquistata dai Sanniti prima e dai Romani poi, fu distrutta proprio da questi ultimi nel corso del III sec. a.C. Gli scavi, normalmente aperti al pubblico, mostrano alcuni nuclei di necropoli e resti di alcuni edifici. | |
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Le immagini |
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![]() La stazione di Fratte dall'esterno |
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![]() La stazione di Fratte |
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![]() Doppia di ALn668 in partenza dalla stazione di Fratte per Salerno |
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![]() L'imbocco della galleria lato Salerno con il suo vecchio casello (oggi abitazione privata)... |
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![]() ...e quello della galleria elicoidale verso Mercato San Severino anch'essa con il suo casello (km.3+617) trasformato in abitazione privata |
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![]() Una curiosità: la vecchia pesa per i vagoni nell'area dell'ex scalo merci |
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