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Le stazioni |
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Fermata di TUFO (Av) Ferrovia Cancello - Sarno - Codola - Avellino - Benevento |
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Storia e descrizione del sito |
Tufo è una stazioncina che sorge
nella periferia del paese. Risalente alla costruzione della linea, la
stazione di Tufo assunse da subito grossa importanza in quanto lo
scalo merci si trovava proprio nei pressi del fabbricato principale
delle miniere di zolfo (il cosiddetto "Molino Giardino") la cui
produzione era già iniziata nel 1878. Il trasporto dello zolfo avvenne
così proprio tramite la ferrovia. Tra alti e bassi, la storia della
stazione è stata sempre collegata alle miniere con un buon traffico
merci e passeggeri. La crisi iniziò negli anni sessanta quando la
produzione dello zolfo divenne antieconomica e con essa il traffico
merci andò a scemare sempre più fino alla chiusura delle miniere nel
1972. Anche il traffico viaggiatori divenne sempre più raro anche a
causa della concorrenza dei più comodi autobus.
Nel 1980 il disastroso terremoto che colpì l'Irpinia danneggiò gravemente il fabbricato della stazione che venne demolito e sostituito da quello attuale. In concomitanza di ciò venne anche eliminato lo scalo merci, ormai inutilizzato. A metà degli anni novanta la stazione venne resa impresenziata e privata del secondo binario diventando difatti una semplice fermata. |
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Dati tecnici |
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Le immagini |
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![]() La fermata all'esterno |
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![]() La fermata all'interno: su noti a sinistra il sedime del secondo binario ormai asportato e sullo sfondo, dietro la fermata, il monumentale palazzo delle miniere di zolfo di proprietà Di Marzo, ormai chiuse da alcuni decenni |
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![]() Il fabbricato viaggiatori |
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![]() ALn668.1852 in partenza da Tufo verso Avellino |
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![]() Doppia di ALn668 (in coda la 1854) in partenza da Tufo verso Benevento |
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![]() Resti dello scalo merci proprio nei pressi dell'edificio delle miniere di tufo |
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![]() Una vecchia immagine dello scalo merci di Tufo quando lo zolfo, in sacchi, veniva caricato sui carri merci per essere spedito in diverse parti d'Italia |
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